venerdì 5 ottobre 2012

Manifestazione degli studenti odierna. No al ribaltamento della verità. Polizia aggredita da professionisti della violenza.

Scuola: Siap Torino, incidenti provocati da professionisti della violenza

Torino 5 ott. - (Adnkronos) - ''Nulla di nuovo purtroppo. Ancora una volta i professionisti del disordine hanno cancellato la presenza e la voce di chi e' sceso in piazza per dimostrare la propria contrarieta' a scelte politiche ed economiche penalizzanti''. Cosi' Pietro Di Lorenzo, segretario generale provinciale del Siap Torino, dopo le tensioni di oggi durante i corteo degli studenti a Torino. Secondo Di Lorenzo la Polizia e' stata aggredita da "professionisti della violenza " che hanno "strumentalizzato le proteste". ''La triste realta' - aggiunge - e' che soggetti estranei al mondo studentesco ed immancabili no tav con scientifica costanza impediscono che si discuta di una situazione sociale spaventosa''. Secondo il sindacalista ''in queste ore si sta cercando di dimostrare che imberbi ed ignari studenti sono stati aggrediti dalla forze di Polizia, ma noi non ci stiamo. Deve essere chiaro -sottolinea - che chi ha provocato gli incidenti sono coloro che, come sempre, hanno orchestrato la deviazione dal corteo, il cui percorso e' preventivamente concordato, verso la zona degli uffici pubblici, aggredendo il cordone di sbarramento con lancio di pietre, bottiglie, fumogeni e uova riempite di vernice''. E poi, sottolineando il difficile ruolo delle Forze di Polizia in questo momento, conclude ''non intendiamo essere accusati, in modo falso e strumentale, di essere aggressori di ragazzini. Che siano i cattivi maestri a stare lontano da ragazzi ancora inconsapevoli dei rischi che corrono''.

 

Scuola: Siap Torino, incidenti provocati da professionisti della violenza

Torino 5 ott. - (Adnkronos) - ''Nulla di nuovo purtroppo. Ancora una volta i professionisti del disordine hanno cancellato la presenza e la voce di chi e' sceso in piazza per dimostrare la propria contrarieta' a scelte politiche ed economiche penalizzanti''. Cosi' Pietro Di Lorenzo, segretario generale provinciale del Siap Torino, dopo le tensioni di oggi durante i corteo degli studenti a Torino. Secondo Di Lorenzo la Polizia e' stata aggredita da "professionisti della violenza " che hanno "strumentalizzato le proteste". ''La triste realta' - aggiunge - e' che soggetti estranei al mondo studentesco ed immancabili no tav con scientifica costanza impediscono che si discuta di una situazione sociale spaventosa''. Secondo il sindacalista ''in queste ore si sta cercando di dimostrare che imberbi ed ignari studenti sono stati aggrediti dalla forze di Polizia, ma noi non ci stiamo. Deve essere chiaro -sottolinea - che chi ha provocato gli incidenti sono coloro che, come sempre, hanno orchestrato la deviazione dal corteo, il cui percorso e' preventivamente concordato, verso la zona degli uffici pubblici, aggredendo il cordone di sbarramento con lancio di pietre, bottiglie, fumogeni e uova riempite di vernice''. E poi, sottolineando il difficile ruolo delle Forze di Polizia in questo momento, conclude ''non intendiamo essere accusati, in modo falso e strumentale, di essere aggressori di ragazzini. Che siano i cattivi maestri a stare lontano da ragazzi ancora inconsapevoli dei rischi che corrono''.
(05 ottobre 2012 ore 20.32)

Scuola: Siap Torino, incidenti provocati da professionisti della violenza

 Torino 5 ott. - "Nulla di nuovo purtroppo. Ancora una volta i professionisti del disordine hanno cancellato la presenza e la voce di chi e' sceso in piazza per dimostrare la propria contrarieta' a scelte politiche ed economiche penalizzanti". Cosi' Pietro Di Lorenzo, segretario generale provinciale del Siap Torino, dopo le tensioni di oggi durante i corteo degli studenti a Torino. Secondo Di Lorenzo la Polizia e' stata aggredita da "professionisti della violenza " che hanno "strumentalizzato le proteste". 

"La triste realta' - aggiunge - e' che soggetti estranei al mondo studentesco ed immancabili no tav con scientifica costanza impediscono che si discuta di una situazione sociale spaventosa". Secondo il sindacalista "in queste ore si sta cercando di dimostrare che imberbi ed ignari studenti sono stati aggrediti dalla forze di Polizia, ma noi non ci stiamo. Deve essere chiaro -sottolinea - che chi ha provocato gli incidenti sono coloro che, come sempre, hanno orchestrato la deviazione dal corteo, il cui percorso e' preventivamente concordato, verso la zona degli uffici pubblici, aggredendo il cordone di sbarramento con lancio di pietre, bottiglie, fumogeni e uova riempite di vernice".

E poi, sottolineando il difficile ruolo delle Forze di Polizia in questo momento, conclude "non intendiamo essere accusati, in modo falso e strumentale, di essere aggressori di ragazzini. Che siano i cattivi maestri a stare lontano da ragazzi ancora inconsapevoli dei rischi che corrono".



Comunicato stampa del 5 ottobre 2012  

Oggetto:
 Manifestazione degli studenti odierna. No al ribaltamento della verità.            Professionisti della violenza strumentalizzano legittime proteste lasciando i più giovani a pagarne le conseguenze.


 “Nulla di nuovo purtroppo” – commenta  Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato.
“Ancora una volta i professionisti del disordine hanno cancellato la presenza e la voce di chi è sceso in piazza per dimostrare la propria contrarietà a scelte politiche ed economiche penalizzanti” – continua DI LORENZO – “La triste realtà è che soggetti estranei al mondo studentesco ed immancabili no tav (che niente hanno a che fare con questa giornata) con scientifica costanza impediscono che si discuta di una situazione sociale spaventosa”.
“Non solo con la loro costante azione impediscono che si parli delle ragioni di chi legittimamente protesta, come oggi gli studenti, ma si nascondono dietro i soggetti interessati per poi lasciarli a pagare le conseguenze delle loro aggressioni” - insiste DI LORENZO – “In queste ore si sta cercando di dimostrare che imberbi ed ignari studenti sono stati aggrediti dalla forze di Polizia, ma noi non ci stiamo”
 “Ancora una volta i nostri ragazzi in divisa hanno garantito a TUTTI, con la solita professionalità, il diritto ad esserci, e li ringraziamo per questo” – conclude DI LORENZO – “ “Deve essere chiaro che chi ha provocato gli incidenti sono coloro che, come sempre, hanno orchestrato la deviazione dal corteo, il cui percorso è preventivamente concordato,  verso la zona degli uffici pubblici aggredendo  il cordone di sbarramento con lancio di pietre, bottiglie, fumogeni e uova riempite di vernice”.
“Dobbiamo già svolgere un ruolo che non ci piace, quello di “ammortizzatore” fisico tra chi protesta ed i tecnocratici che stanno mettendo in ginocchio un Paese, e non intendiamo essere accusati, in modo falso e strumentale, di essere aggressori di ragazzini” -  conclude DI LORENZO – “Che siano i cattivi maestri a stare lontano da ragazzi ancora inconsapevoli dei rischi che corrono”.