giovedì 22 gennaio 2015

REPERIBILITA' E CAMBI TURNO. Comunicato congiunto del cartello a seguito dell'incontro del 20 gennaio.

Grazie a reperibilità e cambi turno reperite risorse ulteriori per remunerare produttività collettiva, ora l’imperativo è fare presto 

Nel corso dell’incontro di ieri abbiamo registrato con soddisfazione l’efficacia delle misure concordate nel recente passato tra Sindacati ed Amministrazione per indurre tutti gli uffici ad attenersi ai parametri stabiliti per l’utilizzo di cambi turno e reperibilità: si tratta di istituti remunerati con risorse contrattuali e quindi “di proprietà” dei poliziotti, quindi ogni volta che un Dirigente ne determina un utilizzo non corretto vengono danneggiati tutti i poliziotti che operano nei restanti uffici. 
Abbiamo registrato che nel complesso non vi è stato sforamento delle risorse destinate a questi due istituti, ma anzi ci saranno dei residui che potranno essere utilmente distribuiti per remunerare altre fattispecie: a tal fine la nostra indicazione cade ovviamente sulla produttività collettiva. 
Questi residui in futuro potranno aumentare, visto che in alcune realtà permangono ancora specifici sforamenti su cui sono state fornite spiegazioni spesso vaghe e generiche: le organizzazioni sindacali hanno pertanto chiesto all’Amministrazione di accertare in maniera analitica e tassativa le motivazioni degli sforamenti, richiamando i Dirigenti alla scrupolosa osservanza delle disposizioni in materia affinché non vengano penalizzati gli uffici virtuosi. 
In ogni caso tutte le risorse residue dovranno essere destinate alla remunerazione della cosiddetta produttività collettiva, vale a dire l’effettiva presenza in servizio, che per quest’anno, grazie ad ulteriori risorse disponibili, potrà giungere fino a 1.200 euro lordi pro capite. 
Si è pertanto concordato di licenziare così come sono le contabilità 2014 al fine di consentire al Tep di procedere all’elaborazione dei dati nel più breve tempo possibile - comunque entro il prossimo mese di febbraio - in modo da poter poi procedere alla sottoscrizione dell’accordo per la distribuzione delle risorse previste dal Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali al più presto possibile: la liquidazione agli interessati dovrà essere assicurata entro la primavera prossima. 
Sempre per garantire la massima tempestività, efficienza ed efficacia nel sovrintendere alla distribuzione futura delle risorse disponibili in maniera corretta, equa e trasparente, è stato già calendarizzato per martedì 27 gennaio prossimo un nuovo incontro nel corso del quale affrontare la tematica di cambi turno e reperibilità per l’anno appena iniziato. 

Roma, 21 gennaio 2014 

mercoledì 14 gennaio 2015

RAZIONALIZZAZIONE PRESIDI DI POLIZIA: I SINDACATI DI POLIZIA FERMANO PROGETTO DI CHIUSURA INDISCRIMINATA IN ATTESA DELL'INCONTRO CON IL MINISTRO.


Concorso per 650 Allievi Agenti della Polizia di Stato anno 2014. Partono le inziative del SIAP Torino per l'assunzione di tutti i 900 idonei.



ESITO INCONTRO RAZIONALIZZAZIONE PRESIDI


                                      Comunicato Stampa 

Razionalizzazione delle Risorse e dei Presidi delle Specialità della Polizia di Stato 

                                        Esito incontro

Nella mattinata odierna si è tenuto un serrato confronto tra le OO.SS. maggiormente rappresentative e una delegazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza guidata dal V. Capo Vicario della Polizia di Stato Prefetto Alessandro Marangoni, oggetto dell’incontro il progetto di rimodulazione dei presidi delle Specialità della Polizia di Stato, il cui obiettivo è teso a migliorare l’efficientamento e razionalizzare le risorse disponibili. I sindacati Siulp, Siap, Silp-Cgil, Ugl Polizia, Coisp, Consap e Uil Polizia non entrando nel merito della rimodulazione, sono stati fortemente critici rispetto all’impostazione con cui il Viminale intende discutere di una materia che incide fortemente sulla vita dei poliziotti e sulla sicurezza dei cittadini, considerato che, per migliorare i livelli di efficienza non si può discutere solo di riorganizzazione degli uffici, ma è necessario al contempo discutere di riforma dell’ordinamento del personale e riordino delle carriere. I sindacati ritengono necessario un incontro con il Ministro dell’Interno al fine di poter meglio comprendere la filosofia della riforma e avere garanzie dall’Autorità Nazionale di PS rispetto ad un progetto più globale in tema di rimodulazione degli uffici, il quale per i Sindacati non può essere scisso dal necessario riordino delle carriere, dei ruoli e dell’ordinamento del personale.
Il Prefetto Marangoni, nel confermare che la discussione rimaneva aperta, si riservava di informare il Ministro dell’Interno circa la volontà e le richieste dei Sindacati; la riunione veniva aggiornata. 

Roma, 13 gennaio 2015