venerdì 20 settembre 2013

"PROTOCOLLI OPERATIVI" CONNESSI ALL'ATTIVITA' DI SERVIZIO - ESITO INCONTRO

Come preannunciato, si è svolto nel tardo pomeriggio del 18 settembre u.s. il confronto tra il SIAP, le OO.SS. della Polizia e il Vice Capo della Polizia, Vice Direttore Generale con funzioni vicarie Pref. Alessandro Marangoni sulle iniziative da intraprendere per i “protocolli operativi” connessi all’attività di servizio, ossia le c.d. regole d’ingaggio per gli operatori della volante, della stradale, dei reparti mobili, etc. 

 

 


Il Prefetto Marangoni, su espressa delega del Capo della Polizia Prefetto Pansa, ha rappresentato che l’Amministrazione intende istituire, già dalla prossima settimana, una commissione tecnica - creata ad hoc – che valuti e studi la possibilità concreta di creare una base normativa rispetto ai protocolli operativi, una sorta di quadro metodologico in cui definire delle direttrici univoche che salvaguardino la funzione democratica e trasparente del lavoro dei poliziotti, tutelando nel contempo le professionalità che gli stessi esprimono nei diversi ambiti lavorativi e nei più variegati ed imprevedibili scenari di intervento.
Tale problematica è divenuta, nel corso del tempo, una esigenza irrinunciabile, sia per i dolorosi episodi del recente passato sia per il mutevole sviluppo del contesto sociale che il Paese vive: ovverossia tracciare direttive costruite su fondamenta normative, contenute in un atto che abbia le caratteristiche almeno di un dpr, con il vigore e la forza di legge che gli sono propri. Le scene di intervento operativo sono di una tale vasta eterogeneità che oggettivamente non possono essere ipotizzate e tipizzate tutte, per questo è indispensabile che ci sia una traccia normativa di riferimento rispetto ad una così ampia casistica di interventi.
Sulla scorta dell’esperienza maturata in questi anni dal sindacato della base, quale recettore delle istanze dei poliziotti e delle loro difficoltà, il SIAP ha sollecitato – trovando piena condivisione anche nelle altre OO.SS. – che la istituenda Commissione tecnica preveda la partecipazione attiva di operatori sul campo, che abbiamo anni di esperienza e provengano dalle varie e molteplici realtà interessate, senza distinzione di ruolo e grado; dalle volanti ai reparti mobili, dalla stradale alla ferroviaria etc.
Obiettivo condiviso deve essere, per noi del SIAP, la tutela del lavoro dei poliziotti con regole e norme chiare di riferimento, che non lascino spazi ad arbitrarie interpretazioni sia sul modus operandi dei colleghi sia su di una adeguata tutela legale, da noi più volte auspicata, per quanto possa verificarsi nell’espletamento del servizio di polizia. Chiarezza dell’azione di polizia e trasparenza per il cittadino, ma garanzie certe per il poliziotto lavoratore.
Il SIAP, come di consueto, non si tirerà indietro e farà la sua parte con suggerimenti, proposte e valutazioni utili ad una più armonica e chiara definizione delle c.d. regole d’ingaggio.

Per completezza di informazione, si sottolinea come prosegua l'azione del sindacato con l'Amministrazione, iniziata con l'incontro con il Capo della Polizia il 23 luglio u.s. A tal proposito, nei link elencati  è scaricabile il documento consegnato nell'occasione e il  documento consegnato al Ministro Alfano nel corso dell'incontro del 29 luglio u.s.