giovedì 23 agosto 2012

Attentato alla Polizia Stradale di Corso Giambone. Il SIAP: attenzione ai possibili significati e solidarietà ai colleghi"

 
TORINO:BOTTIGLIE INCENDIARIE CONTRO SEDE POLIZIA
STRADALE, SIAP 'PREOCCUPATI' =

Torino, 22 ago.
(Adnkronos) - Ieri mattina all'alba due
bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state lanciate nel cortile della sede della Polizia Stradale di corso Giambone a Torino.
Le bottiglie non sono esplose ma si sono rotte nell'impatto con il suolo e il liquido contenuto ha preso fuoco sviluppando un piccolo incendio delle sterpaglie secche nel cortile, subito domato.
Sull'episodio la Digos di Torino sta indagando a 360 gradi per risalire agli autori del gesto.
''Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma e' doveroso richiamare l'attenzione sui possibili significati di questo gesto'', afferma Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap, sindacato della Polizia di Stato secondo il quale ''sono troppe le tensioni sociali e le ramificazioni criminali in questa citta'''.
(segue)(Ssa/Col/Adnkronos)
23-AGO-12 10:35 23-08-12 10:42 NNNN

TORINO: BOTTIGLIE INCENDIARIE CONTRO SEDE POLIZIA STRADALE, SIAP 'PREOCCUPATI' (2) =

(Adnkronos) - ''Continuiamo da mesi a sollecitare l'attenzione delle Istituzioni sulla pericolosa polveriera in cui le forze di Polizia operano a Torino'', sottolinea il sindacalista.
''Le indagini diranno se l'attentato e' da attribuire alla criminalita' comune, ad un gesto isolato o ad un attacco del variegato mondo antagonista'',aggiunge.
''La memoria recente - ricorda Di Lorenzo - richiama la lettera minatoria di questo inverno al quinto Reparto Mobile di Via Veglia ed e' naturale preoccuparsi di un possibile innalzamento del livello di scontro''.
''Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarieta' ai colleghi della Polizia Stradale'', conclude Di Lorenzo.
(Ssa/Col/Adnkronos)
23-AGO-12 10:37 23-08-12 10:42 NNNN

MOLOTOV CONTRO POLSTRADA TORINO,
 SIAP"GESTO DA NON SOTTOVALUTARE"

 (AGI) - Torino, 23 ago. - Ieri mattina due bottiglie con liquido infiammabile sono state lanciate nel cortile della sede della Polizia stradale di Torino, in corso Giambone. Le bottiglie non sono esplose ma si sono rotte all'impatto con il suolo e il liquido infiammabile ha provocato il rogo di alcune sterpaglie, subito domato. La notizia, diffusa oggi, ha suscitato l'immediata reazione del Siap di Torino: "Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma e' doveroso richiamare l'attenzione sui possibili significati di questo gesto", ha ammonito Pietro Di Lorenzo, segretario provinciale del Siap di Torino, "sono troppe le tensioni sociali e le ramificazioni criminali in questa citta'". "Continuiamo da mesi a sollecitare l'attenzione delle istituzioni sulla pericolosa polveriera in cui le forze di polizia operano a Torino a cui si risponde, di contro, con continui tagli e diminuzione del personale - prosegue Di Lorenzo - la polizia e' ormai diventata l'unica ancora di salvezza per i cittadini onesti ma anche l'obiettivo da colpire per criminali". "Le indagini diranno se l'attentato e' da attribuire alla criminalita' comune, a un gesto isolato o a un attacco del variegato mondo antagonista", sottolinea il sindacalista esprimendo "vicinanza e solidarieta' ai colleghi della Polizia stradale, impegnati in delicate indagini e nella salvaguardia dell'incolumita' dei viaggiatori". (AGI) To4/chc 231132 AGO 12 to4


Molotov nel cortile della polstrada, Siap: "Gesto da non sottovalutare"

Torino - “Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma è doveroso richiamare l’attenzione sui possibili significati di questo gesto. Sono troppe le tensioni sociali e le ramificazioni criminali in questa città”. Lo ha detto Pietro Di Lorenzo, segretario generale provinciale del Siap, sindacato della polizia di Stato. Le parole si riferiscono a quanto avvenuto questa mattina a Torino, quando due bottiglie incendiarie sono state lanciate da sconosciuti nel giardino della locale sede della polizia stradale.
“Continuiamo da mesi - continua Di Lorenzo - a sollecitare l’attenzione delle Istituzioni sulla pericolosa polveriera in cui le forze di Polizia operano a Torino a cui si risponde, di contro, con continui tagli e diminuzione del personale. La Polizia è ormai diventata l’unica ancora di salvezza per i cittadini onesti ma anche l’obiettivo da colpire per criminali, teppisti di ogni risma e no-tutto. Le indagini diranno se l’attentato è da attribuire alla criminalità comune, ad un gesto isolato o ad un attacco del variegato mondo antagonista. La memoria recente richiama la lettera minatoria di questo inverno al 5° Reparto Mobile di Via Veglia ed è naturale preoccuparsi di un possibile innalzamento del livello di scontro”.
“Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà - conclude il segretario - ai colleghi della Polizia Stradale di Corso Giambone impegnati in delicate indagini e nella salvaguardia dell’incolumità dei viaggiatori. Siamo certi che, con la solita professionalità e dedizione, continueranno a svolgere il proprio lavoro senza farsi intimidire dai gesti vigliacchi di chi agisce nell’ombra”. 


Torino: bottiglie incendiarie contro sede Polizia stradale, Siap 'preoccupati'

Torino, 22 ago. - Ieri mattina all'alba due bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state lanciate nel cortile della sede della Polizia Stradale di corso Giambone a Torino. Le bottiglie non sono esplose ma si sono rotte nell'impatto con il suolo e il liquido contenuto ha preso fuoco sviluppando un piccolo incendio delle sterpaglie secche nel cortile, subito domato. Sull'episodio la Digos di Torino sta indagando a 360 gradi per risalire agli autori del gesto. ''Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma e' doveroso richiamare l'attenzione sui possibili significati di questo gesto'', afferma Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap, sindacato della Polizia di Stato secondo il quale ''sono troppe le tensioni sociali e le ramificazioni criminali in questa citta'''.
''Continuiamo da mesi a sollecitare l'attenzione delle Istituzioni sulla pericolosa polveriera in cui le forze di Polizia operano a Torino'', sottolinea il sindacalista. ''Le indagini diranno se l'attentato e' da attribuire alla criminalita' comune, ad un gesto isolato o ad un attacco del variegato mondo antagonista'', aggiunge. ''La memoria recente - ricorda Di Lorenzo - richiama la lettera minatoria di questo inverno al quinto Reparto Mobile di Via Veglia ed e' naturale preoccuparsi di un possibile innalzamento del livello di scontro''. ''Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarieta' ai colleghi della Polizia Stradale'', conclude Di Lorenzo.
(23 agosto 2012 ore 10.48)

Torino: 2 molotov contro sede della polizia stradale, la Siap preoccupata

Redazione23 agosto 2012 – Ieri mattina all'alba due bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state lanciate nel cortile della sede della Polizia Stradale di corso Giambone a Torino.
Le bottiglie non sono esplose ma si sono rotte nell'impatto con il suolo e il liquido contenuto ha preso fuoco sviluppando un piccolo incendio delle sterpaglie secche nel cortile, subito domato.
Sull'episodio la Digos di Torino sta indagando a 360 gradi per risalire agli autori del gesto.
«Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma è doveroso richiamare l'attenzione sui possibili significati di questo gesto», afferma Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap, sindacato della Polizia di Stato secondo il quale «sono troppe le tensioni sociali e le ramificazioni criminali in questa città».
 «Continuiamo da mesi a sollecitare l'attenzione delle Istituzioni sulla pericolosa polveriera in cui le forze di Polizia operano a Torino», sottolinea il sindacalista.
«Le indagini diranno se l'attentato è da attribuire alla criminalità comune, ad un gesto isolato o ad un attacco del variegato mondo antagonista», aggiunge.
«La memoria recente – ricorda Di Lorenzo – richiama la lettera minatoria di questo inverno al quinto Reparto Mobile di Via Veglia ed è naturale preoccuparsi di un possibile innalzamento del livello di scontro».
«Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ai colleghi della Polizia Stradale», conclude Di Lorenzo. 

Torino, bottiglie incendiarie contro sede Polizia stradale: Siap ''preoccupati''

ultimo aggiornamento: 23 agosto, ore 16:27
Torino -  Ieri mattina all'alba due bottiglie contenenti liquido infiammabile sono state lanciate nel cortile della sede della Polizia Stradale di corso Giambone a Torino. Le bottiglie non sono esplose ma si sono rotte nell'impatto con il suolo e il liquido contenuto ha preso fuoco sviluppando un piccolo incendio delle sterpaglie secche nel cortile, subito domato. Sull'episodio la Digos di Torino sta indagando a 360 gradi per risalire agli autori del gesto.
 ''Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma e' doveroso richiamare l'attenzione sui possibili significati di questo gesto'', afferma Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap, sindacato della Polizia di Stato secondo il quale ''sono troppe le tensioni sociali e le ramificazioni criminali in questa citta'''. 

Torino, bottiglie incendiarie contro la sede della polizia

 TORINO 23 ago (Però Torino) – Bottiglie incendiarie contro la polizia. È avvenuto ieri 22 agosto aTorino, quando all'alba alcuni ignoti hanno lanciato due bottiglie contenenti liquido infiammabile nel cortile della sede della polizia stradale di corso Giambone.
In seguito al lancio, è scoppiato un piccolo incendio con le sterpaglie secche nel cortile, ma il fuoco è stato subito domato. Sull'episodio sta indagando la Digos.

 "Non vogliamo enfatizzare quanto accaduto la notte scorsa ma è doveroso richiamare l'attenzione sui possibili significati di questo gesto", afferma Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap, sindacato della polizia di Stato. 

"Continuiamo da mesi a sollecitare l'attenzione delle istituzioni sulla pericolosa polveriera in cui le forze di polizia operano a Torino", sottolinea il sindacalista. "Le indagini diranno se l'attentato è da attribuire alla criminalità comune, ad un gesto isolato o ad un attacco del variegato mondo antagonista", aggiunge.