venerdì 16 agosto 2013

L'europarlamentare VATTIMO legittima l'opposizione violenta in Val di Susa. I media rilanciano la dura presa di posizione del SIAP Torino.



No Tav, alla vigilia della “notte dei fuochi” l’europarlamentare Vattimo alimenta la tensione giustificando la violenza. Pessima interpretazione del ruolo istituzionale.


Torino 14-ago-2014. “Siamo purtroppo abituati alle parole in libertà di esponenti no tav, anche politici, ma una pessima scelta di tempo e di luogo da parte di un europarlamentare per giustificare le violenze sconcerta sempre” - così Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – “ E’ davvero incredibile dover annotare le dichiarazioni di Gianteresio Vattimo, europarlamentare dell’IDV, secondo cui «Le manifestazioni e i blocchi stradali sono utili di fronte a un vuoto di democrazia. In una valle in cui lo Stato ha preferito la militarizzazione all’ascolto» ed ancora: «Le inadempienze pubbliche giustificano forme di lotta non istituzionale»”.

“ Quindi secondo Vattimo alle supposte inadempienze dello Stato è legittimo l’uso della forze e della violenza da parte dei cittadini” – continua DI LORENZO – “Opinioni discutibili, ma legittime se non fossero esplicitate da un uomo delle Istituzioni, in questo caso addirittura europee, in un contesto che dovrebbe suggerire più equilibrio e prudenza ”.

“E’ bene sottolineare, infatti, che queste esternazioni hanno deliziato il pubblico delle cene filosofiche di Chiomonte e Bussoleno alla vigilia della “notte dei fuochi” – insiste DI LORENZO – “Per chi avesse la memoria corta “la notte dei fuochi” è uno degli appuntamenti fissi in cui l’ala militare del movimento no tav si dà appuntamento per assaltare il cantiere di Chiomonte  a suon di bombe carta, razzi, molotov e fuochi d’artificio sparati contro le Forze di Polizia”.

“ Dispiace che Vattimo, invece di regalare perle di filosofia, abbia scelto di infoltire le fila dei cattivi maestri ” – conclude DI LORENZO – “ A noi non resta che prenderne atto e restare al fianco delle nostre donne e dei nostri uomini in divisa che anche stasera, come sempre, si troveranno a respingere gli assalti di un manipolo di violenti”.