mercoledì 23 gennaio 2013

IL S.I.A.P. CONTESTA I TAGLI AGLI STRAORDINARI DEI POLIZIOTTI

Il Segretario Generale Tiani intervistato dall'agenzia di stampa Adnkronos ha rilasciato dichiarazioni relativamente ad alcuni problemi che vivono i poliziotti e i cittadini sui temi della sicurezza: uffici di polizia senza penne e inchiostro per le stampanti, la sicurezza e l'ordine pubblico cancellati, inspiegabilmente dall'agenda politico elettorale di molti partiti e coalizioni.

SICUREZZA: SIAP, UFFICI POLIZIA SENZA PENNE E INCHIOSTRO PER STAMPANTI SEGRETARIO TIANI, ORDINE PUBBLICO SCOMPARSO DA AGENDA PARTITI, E' INSPIEGABILE Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "Abbiamo stampanti senza inchiostro, nelle cancellerie a volte non ci sono le penne. Non solo: altri problemi vengono dai computer e dalle fotocopiatrici, perché non ci sono i soldi per ripararli quando si rompono. Abbiamo infine difficoltà nella manutenzione delle automobili, che lavorano 24 ore su 24 su strada". E' la denuncia del segretario generale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (Siap) Giuseppe Tiani. "Tutti questi problemi incidono sull'efficienza dei servizi ai cittadini - spiega all'Adnkronos - Ma e' naturale che fare un'indagine senza gli strumenti minimi ed elementari porti ritardi nei servizi e lamentele da parte della cittadinanza". "Quindi, preso atto di questo - attacca Tiani - e' incomprensibile la ragione per cui dall'agenda politica di molti partiti il tema sicurezza sia sparito. Pur comprendendo che la priorità in questo momento sono economia e lavoro - ammette - non si spiega perché la sicurezza dei cittadini, che pure e' necessaria per la ripresa economica e per attrarre investimenti, sia scomparsa dalla campagna elettorale. I partiti, alcuni in particolare, facciano mea culpa". La situazione attuale, secondo il segretario del Siap, "e' dovuta ai tagli lineari del Governo Berlusconi ed alla razionalizzazione operata dal Governo Monti: una politica finanziaria dello Stato che sta rendendo ancora più difficoltosa la missione istituzionale affidata alle forze di polizia". "Questo - prosegue - si traduce in difficoltà sul piano operativo e logistico. Così non si può andare avanti perché le esigenze sociali sono aumentate, la gestione dell'immigrazione assorbe un mare di uomini e mezzi. Problemi che riguardano le piccole questure, figuriamoci quelle di città come Napoli, Catania, Bari e Caserta o le grandi città del Nord: problemi oggettivi che il prossimo Governo, dopo anni di tagli insopportabili, non può trascurare". (segue) 22-GEN-13 18:48

SICUREZZA: SIAP, UFFICI POLIZIA SENZA PENNE E INCHIOSTRO PER STAMPANTI (2) 'CON CIRCOLARE 15 GENNAIO ALTRI TAGLI A STRAORDINARI PER LOTTA A IMMIGRAZIONE CLANDESTINA' (Adnkronos) - "Ma non e' tutto", prosegue il segretario del Siap. "La circolare del 15 gennaio emanata dal Ministero dell'Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza), in ossequio all'ordinanza n.33 emessa dal Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, stabilisce che le risorse economiche per il monte ore straordinario 'speciale', che doveva essere a disposizione per la gestione dei fenomeni legati all'immigrazione clandestina, non ci sono più", denuncia. Quindi "quelle ore di straordinario saranno assorbite dal monte ore straordinario 'ordinario', che tradotto, fa venir meno unità di personale". Tecnicamente, spiega Tiani, "si tratta dei servizi svolti dal personale di polizia connessi all'emergenza immigrazione clandestina per l'afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del nord Africa. Ma dato che la Presidenza del Consiglio dei Ministri il 28 dicembre scorso ha disposto con atto formale la cessazione dello stato d'emergenza umanitaria, non c'e' più bisogno del monte ore straordinario 'speciale'". "Alla luce della penuria di uomini ormai nota e dei tagli feroci che abbiamo subito dagli ultimi due governi - conclude il segretario Siap - sono quindi evidenti i problemi che stiamo avendo non solo sul piano organizzativo interno, ma anche nel dare risposta alle esigenze dei cittadini". 22-GEN-13 18:51