domenica 4 maggio 2014

CALCIO: BASTA CON IL GIOCO AL MASSACRO SUI POLIZIOTTI.

"Abbiamo bisogno di atti e scelte concrete da parte di chi governa il Paese. I Poliziotti sono stanchi, abbiamo assistito in questi giorni all'attacco mediatico, scatenatosi contro gli uomini e le donne della Polizia di Stato ... "

 Abbiamo bisogno di atti e scelte concrete da parte di chi governa il paeseRoma, 4 mag. (Adnkronos) -

 ''Il Siap dice basta al gioco al massacro sui poliziotti: i poliziotti sono stanchi. Abbiamo assistito in questi giorni, all’attacco mediatico, scatenatosi contro gli uomini e le donne della Polizia di Stato, dopo l’inopportuno gesto del Sap sul caso Aldovrandi, dal quale il Siap ha preso le distanze condannandolo. Ora chiediamo che la stessa indignazione,che ha pervaso l’opinione pubblica, le istituzioni e gli stessi media, la provino anche per quanto successo ieri'' negli incidenti prima della finale di coppa Italia tra napoli e Fiorentina.

 E' quanto afferma Giuseppe Tiani, segretario generale del Siap.''I poliziotti non sono servi di nessuno -rimarca Tiani- ma servitori di uno Stato, che spesso da' l’impressione di aver abdicato al proprio ruolo quando si tratta di supportare e tutelare la loro funzione''.''Abbiamo bisogno -spiega- di atti e scelte concrete da parte di chi è preposto a governare il paese. Necessario quindi che la politica ricrei le condizioni per riaffermare la dignità e l’autorevolezza degli uomini e delle donne in uniforme, preposti a garantire la tutela delle attività dei cittadini nelle loro diverse espressioni, tra cui quelle sportive''. (segue)(Sin/Col/Adnkronos) 

 Calcio: Tiani (Siap), basta con il gioco al massacro sui poliziotti (2) (Adnkronos) - ''Gli operatori di polizia -avverte il leader del Siap- sono stufi che sulle gravose difficoltà del loro lavoro si continui a glissare, lasciandoli soli nei momenti cruciali in cui è maggiore il bisogno di un reale supporto. Le Forze di Polizia se continuano ad essere demotivate e frustrate sono un ulteriore elemento di negatività per l’intera collettività e per la credibilità delle Istituzioni. Oramai, alla stregua dei fatti quotidiani sembra davvero difficile continuare a credere di poter espletare il nostro servizio per il paese in condizioni di serenità''.''Invito rappresentanti istituzionali che ricoprono ruoli di grande responsailbità -conclude Tiani- ad essere più cauti ed equilibrati nelle dichiarazioni indirizzate all’operato delle forze di polizia''