mercoledì 12 dicembre 2012

SALVE PER ORA LE QUESTURE E LE PREFETTURE

NESSUNA CONVERSIONE IN LEGGE PER IL DECRETO CHE RIORGANIZZAVA LE PROVINCE: Seppellito, a quanto si apprende, da una valanga di emendamenti e subemendamenti il provvedimento che riorganizzava (tagliava) le province. 

 Risulterebbe impossibile far approdare il provvedimento in aula, rispettando così il calendario dei lavori al Senato.
Appare probabile, a questo punto, che il Governo trovi una norma fatta in modo tale da contemperare e coordinare le disposizioni sulle province previste dalla c.d. spending review.
Alla luce però di quanto accaduto alla Camera dei Deputati, viste anche le pressioni esercitate in sede di audizioni dal Sindacato e grazie anche alla nostra ferma protesta rispetto alla chiusura di ben 35 Questure e Prefetture, il Ministro dell’Interno ci ha fatto anticipare che nel corso del Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio il regolamento in materia di riorganizzazione della presenza dello Stato sul territorio, a norma dell’articolo 10 del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 135 del 2012 verrà esaminato con espunta la parte attinente le chiusure contestate di Prefetture e Questure.
Preso atto che le politiche che i governi intendono adottare vanno verso un modello di riorganizzazione dell’apparato dello Stato, il Sindacato auspica che qualsiasi eventuale riorganizzazione sia impostata in una logica di confronto con le organizzazioni sindacali del personale interessato e che la presenza dello Stato sul territorio sia comunque armonica e capillare, tale da continuare a garantire sicurezza ai cittadini ed alle imprese.