giovedì 26 gennaio 2012

Arresti NO TAV violenti, i primi rilanci stampa della posizione espressa dal SIAP

 TORINO-LIONE: SIAP, SODDISFAZIONE E PLAUSO PER ARRESTI

 (AGI) - Torino, 26 gen - "Siamo davvero soddisfatti".
Cosi' Michele Cerviere, segretario generale provinciale del Siap
(Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) di Torino, in merito agli arresti di questa mattina di attivisti No Tav.
"Le decine di ordinanze di custodia cautelare in via di esecuzione da questa notte confermano le denunce del Siap Torino a partire dal 27 giugno scorso - aggiunge Cerviere - per mesi abbiamo chiesto che venissero individuati e perseguiti i violenti esponenti del movimento No tav". 
"Il nostro plauso e ringraziamento - conclude il segretario del Siap - va a tutti i colleghi che, ad ogni livello, hanno raccolto il materiale documentale e condotto le indagini con dedizione, impegno e professionalita' permettendo cosi' di raggiungere un risultato tanto atteso".(AGI)
Chc
261217 GEN 12

 
                                           


                                     

Ore 10,30 - Il sindacato di polizia: "Grande soddisfazione". Riguardo all'operazione della Digos contro la frangia violenta del movimento No Tav, non tardano ad arrivare anche i commenti del sindacato di polizia. In particolare, il segretario provinciale del Siap, Michele Cerviere, dichiara: «Siamo davvero soddisfatti. Le decine di ordinanze di custodia cautelare in via di esecuzione confermano senza ombra di dubbio le denunce del nostro sindacato a partire dal 27 giugno. Per mesi abbiamo chiesto che venissero individuati e perseguiti i violenti del movimento No Tav, che oltre ad attentare direttamente alla vita di donne e uomini in divisa istigano alla violenza e vomitano insulti, su social network e siti internet, oltraggiando la dignità dei poliziotti e dello Stato che rappresentano». Il segretario Cerviere prosegue: «Oggi lo Stato batte un colpo e comincia a rendere giustizia alle centinaia di feriti tra le forze di polizia causati dai vili attacchi di questi aspiranti omicida, che hanno messo in ombra la legittima e pacifica protesta di migliaia di manifestanti che non condividono la realizzazione della linea Tav».