mercoledì 1 marzo 2017

SORVEGLIANZA SANITARIA E PROMOZIONE DELLA SALUTE - DIFFERITA LA DATA DI APPLICAZIONE

A seguito dell'incontro del 27 febbraio u.s. tra l'Amministrazione ed il Sindacato, il Capo della Polizia, Pref. Gabrielli, ha emanato la circolare di differimento della data di attivazione del programma di “sorveglianza sanitaria e promozione della salute” da applicarsi nei confronti del personale appartenente ai Ruoli della Polizia di Stato.

In allegato documento SIAP, il comunicato unitario sull'incontro e circolare del Capo della Polizia del 28 febbraio 2017

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PRODUTTIVITA' ANNO 2016 - FONDO PER L'EFFICIENZA DEI SERVIZI ISTITUZIONALI

Il SIAP è stato convocato per martedi 7 marzo alle ore 10,00 alla riunione riguardante il fondo efficienza servizi istituzionali per l'anno 2016, sarà cura di questa Segreteria Nazionale comunicare gli esiti dell'incontro

 

 

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lunedì 13 febbraio 2017

DIREZIONE NAZIONALE SIAP - LA DELIBERA



IL MINISTRO MINNITI INCONTRA I SINDACATI - Esito incontro

Il Ministro dell’Interno Sen. Marco Minniti, supportato dal Capo della Polizia Gabrielli e dal Vice Capo Piantedosi, ha convocato i Segretari Generali a seguito di espressa richiesta dei sindacati che aderiscono allo scrivente cartello unitario, alle ore 18,30 di ieri 7 febbraio, per comunicazioni relative alle scelte del Governo sul tema delle risorse di cui all’art. 1, comma 365, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 da destinare al personale del Comparto Sicurezza e Difesa. Nel corso dell’incontro ci veniva comunicato la concreta possibilità per tutti i poliziotti, di raccogliere il frutto di un lungo lavoro e complesse mediazioni con il Governo, i gruppi parlamentari e le amministrazioni, nella fase di discussione e preparazione della legge di bilancio licenziata dal parlamento nel dicembre 2016. Il Ministro Minniti, a cui diamo atto dello straordinario impegno profuso, nella fase di composizione delle misure finanziarie d’interesse per tutti gli operatori del Comparto che, saranno confermate nell’emanando DPCM, ha fornito risposte che i poliziotti attendono da anni, rivendicate dalle scriventi OO. SS. Ci riferiamo all'imminente apertura del tavolo per il rinnovo del Contratto di Lavoro per il triennio 2016-2018 in ossequio all’accordo sottoscritto tra il Governo e i Sindacati il 30 novembre 2016, ma soprattutto al finanziamento delle risorse necessarie per il varo del Riordino delle funzioni dei ruoli e delle qualifiche (riordino carriere) oltre il confermato bonus straordinario degli 80 € per il 2017, come ampiamente anticipato in altri comunicati dalle scriventi organizzazioni. Il Ministro ha così confermato lo stanziamento di 480 milioni di euro per l’anno 2017 a copertura degli 80 € euro mensili da gennaio 2017, in busta paga entro il mese di marzo con arretrati da gennaio, diversamente da quanto affermato da altri. Per ciò che attiene il riordino delle carriere è stato ufficialmente confermato che la delega del Governo dovrà essere esercitata entro il 26 febbraio 2017, considerato che il DPCM rilascerà risorse tra i 230 e i 250 ml di € che si aggiungono ai 147 milioni disponibili e accantonati, oltre un finanziamento ulteriore di circa 50 ml di € per il 2017. In sintesi, il finanziamento definitivo e strutturale dal 2018 sarà di poco inferiore al miliardo di euro, e produrrà effetti sugli incrementi salariali attraverso la verticalizzazione dei punti parametrali per tutte le qualifiche. Voci che incidono sull'incremento del salario mensile del reddito complessivo con accantonamenti per la pensione e liquidazione. In sintesi il finanziamento destinato al riordino delle carriere e alla riparametrazione a decorrere dal 1 gennaio 2018, produrrà anche l’effetto del mantenimento del beneficio strutturale degli 80 € netti in busta paga, come gli incrementi stipendiali che deriveranno dagli avanzamenti in carriera con il varo del riordino delle carriere, oltre a quanto otterremo nella fase di rinnovo del contratto di lavoro. Ragione per cui le scriventi OO.SS. hanno sostenuto con determinazione la necessità di addivenire al più presto possibile e comunque entro i termini della delega ad un Riordino condiviso, per rendere gli effetti dello stesso fruibili per tutto il personale, già a partire dal gennaio 2017.
Roma, 8 febbraio 2017

CONCORSI, VIGILANZA SANITARIA, COMMISSIONI: ESITO INCONTRO CON IL PREFETTO GABRIELLI

Nella serata di ieri, subito dopo l’incontro con il Ministro Minniti, le OO.SS. del cartello hanno incontrato il Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli. L’occasione è stata utile per ottenere chiarimenti rispetto a tutta una serie di richieste inoltrate in questi giorni al Dipartimento dalle OO.SS.

con particolare riferimento alle procedure concorsuali in atto, al decreto emanato in materia di sorveglianza sanitaria e sul funzionamento delle Commissioni premiali.
Nella circostanza il Prefetto Gabrielli ha fornito precise assicurazioni circa il fatto che il concorso interno a 1400 posti a vice ispettore NON sarà annullato. Invero, lo stesso Capo della Polizia ha soggiunto che le operazioni di valutazione dei titoli, attualmente ancora in corso, termineranno presumibilmente entro la fine del corrente mese di febbraio.
Inoltre, attesa la carenza di organico nel ruolo degli ispettori, il Capo della Polizia così come richiesto dal cartello, ha affermato che l’Amministrazione è intenzionata a chiedere un ampliamento dei posti per consentire l’incorporamento di tutti gli idonei e non solo dei vincitori.
Il Prefetto Gabrielli ha, altresì, ribadito che ci sarà la possibilità di rivedere gli elaborati in contestazione, al momento ritenuti non idonei, per consentire a quei candidati il cui giudizio sarà rivisto positivamente di procedere nel regolare iter concorsuale.
Per quanto riguarda, inoltre, lo spinoso tema della sorveglianza sanitaria oggetto di un controverso e contestato provvedimento, il Prefetto Gabrielli, nel confermare il proprio intento di voler attuare un piano finalizzato all’esclusiva tutela della salute, ha dichiarato di aver preso atto delle osservazioni formulate dalle OO.SS. sia sul metodo che nel merito. Per questa ragione, si è impegnato, a breve, a convocare una riunione con le OO.SS. allo scopo di attivare un confronto che permetta di chiarire, in modo incontrovertibile, che ogni procedura in tema di sorveglianza sanitaria, non può che essere esclusivamente finalizzata alla tutela della salute dei dipendenti, avendo cura di prevedere precise forme di ricollocazione per tutti quei colleghi che, a seguito delle previste verifiche dovessero necessitare, in via provvisoria o permanente, di nuove e diverse modalità di impiego.
Infine, in merito alle Commissioni premiali, il Prefetto Gabrielli ha dichiarato che è indispensabile prevedere la partecipazione paritaria del Sindacato, come avveniva in precedenza, e che a tale scopo ha già interessato il Dipartimento della Funzione Pubblica per predisporre lo strumento normativo necessario a dare attuazione al nuovo modello di funzionamento.
Nelle more si stabiliranno modalità che, pur nel rispetto della normativa vigente, prevedano la partecipazione de Sindacato in modo paritario alle suddette Commissioni.
Roma, 8 febbraio 2017

lunedì 23 gennaio 2017

BONUS 80 E PER IL 2017: FACCIAMO CHIAREZZA

DALLE BUGIE DEGLI SCIACALLI ALLA REALTA' 

- Comparto Sicurezza – Difesa e Soccorso Pubblico, sospensione contributo straordinario L. 208/2015 art. 1 c. 972.La nota fatta circolare in questi giorni, pubblicata nel sito di NoiPa - ha di fatto comunicato che il contributo di 80 euro mensili a decorrere dalla mensilità di gennaio 2017 è sospeso, in attesa delle determinazioni della Legge 11 dicembre 2016 n.232- art 1, comma 365 ( Legge di Bilancio 2016). Sono giorni che, i soliti sfascisti e delatori che nulla di positivo producono, inondano gli uffici e le chat a cui sono iscritti i colleghi di disinformazioni rispetto al beneficio del Bonus degli 80 euro per il 2017. 

 

Loro i sommi saccenti del “nihil” come dicevano i latini il nulla, comprendono ogni norma e sanno leggere ogni provvedimento di legge, ancora prima che venga licenziato dal parlamento, hanno il dono della preveggenza, così hanno resa pubblica la loro “verità”: il bonus nel 2017 non ci sarà. 

Le tesi a sostegno di questo loro pensiero non è dato conoscerle, ma certamente mirano a creare allarmismo, alimentando la comprensibile demotivazione del personale, senza curarsi se ciò che si dice sia vero o falso. Certo la comunicazione di NoiPA ha fatto gridare allo scandalo lo sciacallo e i suoi prodi: ”ancora una volta abbiamo ragione “…….e NO anche questa volta avete torto, come vi succede da molto tempo hai detto di nuovo una grande bugia (nella peggiore delle ipotesi) o non sai leggere la legge e non conosci le procedure attuative della complessa burocrazia italiana, ahimè! (ipotesi migliore ). 

Proprio nella comunicazione di NOIPA l’ultimo rigo che forse non è stato letto o compreso afferma il contrario di quello che si va farneticando. Proviamo a tradurre l’ultimo rigo della nota di NOI PA – in attesa delle determinazioni ecc... - vuol dire che per applicare le previsioni contenute dall'art. 52 della legge di bilancio, bisognerà aspettare il varo entro la fine del mese di gennaio (il Siap spinge a tutti i livelli per questo risultato, anziché giocare al verde tribuno) del DPCM come previsto dal medesimo articolo, decreto necessario per poter corrispondere il bonus in parola, e nel caso di ritardi ulteriori, pagando ovviamente gli arretrati dal mese di gennaio 2017, quindi senza che nessuno perda nulla, considerato che, la spesa è stata finanziata e approvata dal parlamento con il varo della legge di bilancio. 

Ecco perché NoiPa parla di SOSPENSIONE e non d'INTERRUZIONE. 

Certo lascia l’amaro in bocca assistere al quotidiano impoverimento dell'agire sindacale che, sembra rispondere più agli interessi di altri che a quello dei colleghi, che hanno il diritto di essere informati con correttezza sulle questioni che li riguardano, specie quando si tratta del salario. 

Ciò premesso, informiamo i colleghi che la mancata corresponsione dell’assegno mensile pari a 80 euro nella busta paga del mese di gennaio a tutto il personale del comparto sicurezza, difesa e del soccorso pubblico, sarà comunque corrisposto con effetto retroattivo a decorrere dal 1 gennaio 2017. Ad esempio se per ragioni tecniche e burocratiche l'assegno di 80 euro sarà corrisposto dal 1 marzo 2017, per le mensilità di gennaio e febbraio nella busta paga di febbraio e non oltre marzo come previsto dalla legge, sarà corrisposto l'importo complessivo arretrato pari a 160 euro netti (80 € arretrato gennaio, 80 € mensilità di febbraio).

 

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DOCUMENTO 80 EURO 

IL MESSAGGERO 

1400 V. ISP. DALLA RICHIESTA DI GIUSTIZIA ALLA SALVAGUARDIA DEL CONCORSO

 




IL SIAP HA SEMPRE TUTELATO I DIRITTI DEI COLLEGHI. Le vicende legate a questo concorso sono ormai tracimate nella commedia dell’assurdo, una storia paradossale che ha prodotto, come mostrato da servizi tv e inchieste giornalistiche, sfiducia e legittima “insoddisfazione” del personale per gli esiti che ha prodotto. E’ necessario però, prima di affrontare la problematica, ribadire e rammentare la coerente posizione e le richieste formalizzate dal SIAP.

Perché non è vero che siamo tutti uguali e non è vero che tutti vanno dove spira il vento credendo, che, per interessi particolari o connessi al proselitismo, che un giorno si possa dire una cosa e il giorno dopo tutto l’inverso senza pagarne il prezzo.
Difatti l’11 gennaio 2016, quindi giusto un anno fa, il SIAP, attraverso il Segretario Generale G. TIANI, prese posizione pubblica, indirizzando una lettera ufficiale al Capo della Polizia, di seguito si riporta il testo della missiva ... (il testo integrale nell'allegato)

 IN ALLEGATO: