martedì 14 gennaio 2014
RIORDINO DELLE CARRIERE - OGGI PRIMO INCONTRO
Così come più volte preannunciato dal SIAP negli ultimi
mesi dell’anno appena conclusosi, dopo l’ufficializzazione dell’impegno del Governo
nel Consiglio dei Ministri
dell’8 agosto u.s., dopo il varo della legge di stabilità e
conclusa la prima fase di confronto tra le amministrazioni
del Comparto Sicurezza e Difesa, per oggi 14 gennaio p.v.
è stato fissato un incontro con il signor Capo della Polizia
per un primo confronto sulla“Bozza di ipotesi dei principi
di legge delega per la revisione delle carriere del personale Comparto Sicurezza e
Difesa”.
mesi dell’anno appena conclusosi, dopo l’ufficializzazione dell’impegno del Governo
nel Consiglio dei Ministri
dell’8 agosto u.s., dopo il varo della legge di stabilità e
conclusa la prima fase di confronto tra le amministrazioni
del Comparto Sicurezza e Difesa, per oggi 14 gennaio p.v.
è stato fissato un incontro con il signor Capo della Polizia
per un primo confronto sulla“Bozza di ipotesi dei principi
di legge delega per la revisione delle carriere del personale Comparto Sicurezza e
Difesa”.
Come di consueto sarà nostra cura informare tempestivamente sugli
esiti di detto incontro.
lunedì 13 gennaio 2014
Tre molotov per il senatore Sì Tav Esposito. Riprese da tutti i media le dichiarazioni del SIAP Torino.
Pd:bottiglie incendiarie; Polizia Siap,solidali a Esposito ((ANSA)
-
TORINO, 13 GEN - "E' con grande preoccupazione che commentiamo l'ennesimo atto intimidatorio contro l'On. Esposito. Gesto che non abbiamo paura di definire terroristico perché è quello il fine che si prefigge". Così Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato. Il Siap ricorda "le coraggiose prese di posizione di Esposito in difesa, senza se e senza ma, delle forze di Polizia, delle maestranze, delle ditte e delle Istituzioni sotto continua minaccia dell'ala violenta del movimento No tav". "Ci sembra doveroso - conclude Di Lorenzo - cogliere l'occasione per rivolgere un appello a tutta la classe politica e intellettuale tra cui c'è chi, troppo spesso, giustifica tali gesti e si scaglia continuamente contro le forze di Polizia ma anche chi è stato fisicamente in prima linea in occasioni violente dimostrando, così, un assoluto spregio dello Stato e delle sue Istituzioni". (ANSA).
Torino: Siap, grave nuovo atto intimidatorio contro Esposito
Torino, 13 gen. - (Adnkronos) - "E' con grande
preoccupazione che commentiamo l'ennesimo atto intimidatorio contro
l'onorevole Esposito". Così, in una nota, Pietro Di Lorenzo, segretario
generale provinciale del Siap che, esprimendo solidarieta' al
parlamentare del Pd aggiunge: "e' stato oltrepassato in maniera grave il
confine tra legittimo dissenso e attacco personale attraverso
intimidazioni e minacce reali''. "Abbiamo denunciato più volte la deriva
pericolosa e incontrollata che si andava delineando, ci sembra doveroso
cogliere l'occasione per rivolgere un appello a tutta la classe
politica e intellettuale", conclude.
(13 gennaio 2014 ore 10.16)
L'INTERVENTO DEL SIAP E' STATO RIPRESO DA MOLTISSIME TESTATE ON LINE (cliccare sui link):
Tre bottiglie incendiarie per il senatore Esposito. Solidarietà dal SIAP Torino.
Comunicato stampa del 13 gennaio 2014
Oggetto: Atto intimidatorio contro l’On. Esposito ennesimo gesto terrorista. Solidarietà incondizionata dal SIAP e richiamo a tutta la classe politica.
“E’ con grande preoccupazione che commentiamo l’ennesimo atto intimidatorio contro l’On Esposito” - così Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – “ Gesto che non abbiamo paura di definire terroristico perché è quello il fine che si prefigge. E’ stato oltrepassato in maniera grave il confine tra legittimo dissenso e attacco personale attraverso intimidazioni e minacce reali dirette a tutto il nucleo familiare dell’On. Esposito”. “ Ricordando le coraggiose prese di posizione dell’On Esposito in difesa, senza se e senza ma, delle forze di Polizia, delle maestranze, delle ditte e delle Istituzioni sotto continua minaccia dell’ala violenta del movimento no tav e antagonista, il SIAP gli esprime totale e convinta solidarietà” – continua DI LORENZO – “Siamo certi che la sua determinazione a credere nella legalità non verrà meno”. “Abbiamo denunciato più volte la deriva pericolosa e incontrollata che si andava delineando” – conclude DI LORENZO – “Ci sembra doveroso cogliere l’occasione per rivolgere un appello a tutta la classe politica e intellettuale tra cui c’è chi, troppo spesso, giustifica tali gesti e si scaglia continuamente contro le forze di Polizia ma anche chi è stato fisicamente in prima linea in occasioni violente dimostrando, così, un assoluto spregio dello Stato e delle sue Istituzioni”.
sabato 11 gennaio 2014
IL SIAP SCRIVE AL MINISTRO ALFANO. Per la particolare delicatezza delle problematiche legate agli automatismi stipendiali e al transito dei poliziotti feriti in altre P.A. il Segretario Generale ha inviato una nota al Signor Ministro dell'Interno Alfano e per conoscenza al Signor Capo della Polizia Pansa.
RETRIBUZIONE AGENTI FERITI TRANSITATI IN ALTRE P.A. - INTERVENGA ALFANO
Il Segretario Generale Tiani è intervenuto, con una dichiarazione ripresa dall'agenzia Ansa, sulla questione delle norme contenute nella legge di stabilitàe relative alle norme, da rivedere secondo Tiani, sul trattamento retributivo dei poliziotti feriti in servizio e che transitano in altre P.A.
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - Il Siap "condivide
la previsione normativa contenuta nei commi 458 e 459 della Legge di
stabilità 2014, volta ad adeguare il trattamento economico dei
dipendenti pubblici all'effettiva prestazione lavorativa svolta" per
"eliminare i privilegi economici di cui ha goduto finora chi, avendo
prestato attività di servizio in incarichi o ruoli differentemente
retribuiti, abbia mantenuto il relativo trattamento economico
superiore. Tuttavia, le norme - così come sono scritte, nella fase
applicativa rischiano di porsi come fattore negativo per il personale
delle forze di polizia che ha contratto menomazioni o gravi
patologie in interventi operativi per servizio, e quindi interessato
alle procedure ordinarie di transito verso le altre amministrazioni
pubbliche".
Lo afferma il segretario generale del Siap Giuseppe Tiani, chiedendo di "garantire lo stesso trattamento economico goduto fino al momento dell'effettiva cancellazione dai ruoli della Polizia di Stato. Inoltre, occorre urgentemente intervenire per evitare che a poliziotti o militari di altre forze di polizia, giudicati permanentemente
non idonei al servizio per patologie dipendenti e non, da causa di
servizio, e per le quali sia in corso il procedimento di riconoscimento
che obblighi a transitare nei ruoli dei dipendenti civili dell'Interno
o di altre pubbliche amministrazioni, sia garantito il trattamento retributivo interamente goduto al momento dell'effettiva cancellazione dai ruoli del personale dell'amministrazione di appartenenza, anche dopo il transito nella nuova posizione lavorativa.
Mi auguro - conclude
il sindacalista ò che il Ministro dell'Interno Alfano, intervenga
immediatamente sulla questione per ricondurla dentro quei criteri di ragionevolezza ed equità che attualmente sembrano essere stati disattesi nei confronti del personale delle
forze di polizia del Comparto Sicurezza, cosa che diversamente
nell'odierno Consiglio dei Ministri sarà sanata per il personale del
Comparto Difesa". (ANSA).
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