martedì 18 settembre 2012

SIAP-ANFP: Positivo si del Ministro su Riordino delle carriere

“In un momento di particolare criticità e confusione politica, prendiamo positivamente atto che, il Ministro dell’Interno accogliendo le nostre richieste, ha istituito un Tavolo di lavoro al Viminale, finalizzato a razionalizzare i ruoli e le qualifiche della Polizia di Stato e della Pubblica Sicurezza per rendere più efficace e funzionale l’intero sistema del personale di polizia, volto a realizzare una maggiore funzionalità della tutela della sicurezza del Paese che sia al passo con le rinnovate esigenze che i cittadini e il mondo delle imprese richiede”, così i Segretari Generale SIAP Giuseppe Tiani e Nazionale Enzo Letizia in un comunicato congiunto ripreso dalle agenzie di stampa del Paese. 

 SICUREZZA: ANFP-SIAP, POSITIVO SI' CANCELLIERI SU RIORDINO RUOLI E QUALIFICHE 'ACCOLTE NOSTRE RICHIESTE CON APERTURA TAVOLO DI LAVORO AL VIMINALE' Roma, 18 set. - (Adnkronos) - Plauso per il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri dall'Anfp, l'associazione nazionale funzionari di polizia, e dal Siap, sindacato italiano appartenenti di polizia, con una nota congiunta firmata dai due segretari nazionali Enzo Marco Letizia e Giuseppe Tiani. "In un momento di particolare criticita' e confusione politica - scrivono Anfp e Siap - prendiamo positivamente atto che il ministro dell'Interno, accogliendo le nostre richieste, ha istituito un tavolo di lavoro al Viminale finalizzato a razionalizzare i ruoli e le qualifiche della Polizia di Stato e della Pubblica Sicurezza per rendere piu' efficace e funzionale l'intero sistema del personale di polizia, volto a realizzare una maggiore funzionalita' della tutela della sicurezza del Paese, che sia al passo con le rinnovate esigenze che i cittadini e il mondo delle imprese richiede".

SICUREZZA: SIAP E ANFP, BENE CANCELLIERI SU RIORDINO RUOLI (AGI) - Roma, 18 set. - "In un momento di particolare criticita' e confusione politica, prendiamo positivamente atto che il ministro dell'Interno accogliendo le nostre richieste ha istituito un Tavolo di lavoro al Viminale, finalizzato a razionalizzare i ruoli e le qualifiche della Polizia di Stato e della Pubblica Sicurezza". Lo dichiarano in una nota il segretario generale del sindacato Siap, Giuseppe Tiani, e il segretario nazionale dell'Associazione Funzionari di Polizia, Enzo Marco Letizia. (AGI)SICUREZZA: SIAP E ANFP, BENE CANCELLIERI SU RIORDINO RUOLI (2) (AGI) - Roma, 18 set. - Obiettivo del tavolo, sottolineano i leader di Siap e Anfp, e' quello di "rendere piu' efficace e funzionale l'intero sistema del personale di polizia, volto a realizzare una maggiore funzionalita' della tutela della sicurezza del Paese che sia al passo con le rinnovate esigenze che i cittadini e il mondo delle imprese richiedono". (AGI

Il SIAP convocato a Palazzo Chigi per confronto in materia di armonizzazione previdenziale dei Comparti Sicurezza Difesa e Soccorso Pubblico

Dopo l'azione unitaria dei Sindacati delle Forze di Polizia e Soccorso Pubblico e i Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa e dopo il differimento del previsto incontro con il Ministro Fornero, è giunta la convocazione - dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - per il giorno 21 settembre p.s. alle ore 10,00



Primo passo verso il Riordino dei Ruoli della Polizia di Stato

Come preannunciato, dopo un lungo braccio di ferro e a seguito dell’ultimo confronto del Sindacato con il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, come da noi espressamente richiesto allo stesso Ministro e ai vertici dell'Amministrazione in merito al riordino di tutti i ruoli della Polizia di Stato e della P.S. nel corso dell'ultimo confronto, il Capo della Polizia Direttore Generale della P.S. sta predisponendo un decreto volto alla designazione dei componenti e del presidente del tavolo di lavoro istituito dal Ministro dell'Interno
 
È certamente il primo passo concreto di un percorso che porterà al riordino dei ruoli della Polizia di Stato; difatti detto argomento è stato affrontato e discusso anche in occasione dell’ultimo incontro della Consulta Sicurezza il 12 settembre u.s. ed è emerso, in maniera chiara, che la tematica di un disegno di legge ad hoc dovrà essere affrontata entro fine legislatura.

  • il comunicato
  • la nota del Dipartimento della P.S. 
  • il comunicato redatto al termine dell'incontro con il Ministro dal quale emerge la posizione e la richiesta del SIAP relativamente al tavolo di lavoro per il riordino

venerdì 14 settembre 2012

PREVIDENZA: Lettera al Presidente del Consiglio Monti

I Sindacati delle Forze di Polizia e Soccorso Pubblico e i Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa scrivono al Presidente del Consiglio Mario Monti: "Signor Presidente, siamo stati invitati il 18 settembre p.v. ad un incontro presso il Ministero del Lavoro in ordine all’emanando regolamento di armonizzazione del trattamento pensionistico del personale che rappresentiamo.
 In proposito, abbiamo avuto modo di rilevare che:
  • non è precisato chi sarà l’interlocutore (il Ministro, un Sottosegretario, un Dirigente);
  • non sono stati in alcun modo interessati i Ministri e le Amministrazioni responsabili;
  • non sono stati inviati i testi o altri documenti che possono essere valutati in vista dell’incontro.
Siamo dell’opinione che solo un reale e costruttivo confronto che coinvolga tutti i Ministri e le  Amministrazioni interessate possa portare a definire soluzioni effettivamente utili e volte a garantire gli interessi generali del Paese ed il personale rappresentato. Per poter meglio esercitare la responsabilità che deve caratterizzare il Governo e le parti sociali nelle decisioni da assumere, occorre una valutazione globale degli effetti dei vari provvedimenti correttivi della finanza pubblica e di quelli di revisione organizzativa attualmente in discussione in Parlamento sulla funzionalità delle strutture, sulla capacità di produrre servizi per i cittadini, sulle prospettive del personale, per comprendere quali sono gli effetti di un intervento sulle pensioni con riferimento alla funzionalità delle Amministrazioni e alla tutela dei diritti degli operatori.
Un incontro dalle incerte premesse, quale quello che sembra prospettarsi, scollegato dagli elementi sopraccennati risulta essere parziale e quindi improduttivo, peraltro, appare in contrasto con gli impegni assunti in Parlamento dal suo Governo, che richiedono non una mera informazione, ma l’apertura di una fase che, considerando solo l’aspetto pensionistico, risolva nel loro complesso le situazioni sul tappeto, a cominciare dal mancato avvio della previdenza complementare da ben 16 anni.
Armonizzare senza aver risolto le disfunzioni del passato è profondamente in contrasto con il principio di equità che il suo Governo ha posto alla base del proprio operato.
Ciò premesso, siamo a richiedere il Suo autorevole intervento affinché si realizzino, nell’interesse del Paese, le condizioni per il confronto con il Governo e le Amministrazioni coinvolte da tali processi
Roma, 14.9.2012

I Sindacati delle Forze di Polizia e Soccorso Pubblico e i Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa.
 
la lettera è stata ripresa dall'agenzia di stampa ANSA

SICUREZZA: SINDACATI PS E COCER CONTRO FORNERO SU PENSIONI 'IL COMPORTAMENTO DEL MINISTRO E'INACCETTABILE,INTERVENGA MONTI' (ANSA) - ROMA, 14 SET - "Il comportamento del ministro Fornero rispetto all'emanazione del regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso alla pensione delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e delle forze armate è inaccettabile per le donne e gli uomini in divisa ed è irriguardoso per il Parlamento". Lo affermano i sindacati di polizia ed i Cocer, che hanno inviato una lettera al premier Mario Monti. "Il Senato - ricordano le organizzazioni - ha approvato un ordine del giorno secondo il quale il ministro, nell'emanare il provvedimento, doveva confrontarsi con i sindacati e le rappresentanze fornendo ogni utile elemento per il confronto con le stesse e rispettando i principi della specificità riconosciuta con apposita legge. Oggi - sottolineano - dopo ben sei mesi, arriva una convocazione senza alcuna informazione e senza alcuna garanzia di confronto. Questo è inaccettabile e pertanto abbiamo richiesto con una lettera urgente l'intervento del presidente Monti, dei ministri interessati e dei segretari dei partiti che hanno presentato e voluto l'approvazione dell'ordine del giorno. Se non ci sarà una risposta concreta e tempestiva rispetto al cronoprogramma indicato unilateralmente dal ministro Fornero - concludono - sarà mobilitazione generale".
(ANSA).

SICUREZZA: Sindacati e Cocer, si alla responsabilità no allo smantellamento del sistema!

Per la prima volta nella storia del sindacalismo e delle rappresentanze dei Comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, tutti i Sindacati e i Cocer si sono incontrati per discutere e deliberare sulle gravissime problematiche che attanagliano questi vitali comparti che lo stesso Presidente Monti ha definito “il cuore dello Stato”.

 A darne notizia sono gli stessi rappresentanti che, dopo una lunga e attenta analisi delle condizioni in cui versano le Amministrazioni e gli stessi operatori, senza tanti fronzoli, si dichiarano indignati e mortificati dal comportamento del Governo.
Oltre a tre miliardi e mezzo di tagli, in attesa che giungano anche quelli previsti dalla spending review, si aggiunge il blocco del turn over per le Forze di Polizia e i Vigili del Fuoco, e l’esodo forzato per le Forze Armate, annunciano i rappresentanti di Sindacati e Cocer, ora ci vogliono togliere anche il diritto alla dignità di onesti e devoti servitori dello Stato.
I sacrifici con i nostri caduti negli scenari internazionali di guerra o sulle strade e nelle calamità del nostro Paese, sono ricordati solo quando i rappresentanti dei Governi sfilano in pompa magna incuranti di quelli che sono le responsabilità e le condizioni che hanno fatto registrare la morte di questi eroi che qualcuno vuole considerare senza diritto nemmeno più alla medaglia.
Ci hanno tagliato le risorse per le indennità che garantiscono l’operatività, ci hanno bloccato i salari e ci costringono persino ad espletare le emergenze con le proprie risorse anticipando i soldi di tasca nostra per garantire la funzionalità del servizio. Ora ci vogliono tagliare anche il diritto ad avere una pensione dignitosa dopo aver servito silenziosamente e ossequiosamente il nostro Paese.
Ne siamo fieri e continueremo a farlo, ribadiscono i “sindacalisti” ma purtroppo non si vive di sola gloria. Il comportamento del Ministro Fornero, rispetto all’emanazione del regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso alla pensione delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate è inaccettabile per le donne e gli uomini in divisa ed è irriguardoso per il Parlamento.
Il Senato ha approvato un ordine del giorno secondo il quale il Ministro, nell’emanare il provvedimento, doveva confrontarsi con i Sindacati e le Rappresentanze fornendo ogni utile elemento per il confronto con le stesse e rispettando i principi della specificità riconosciuta con apposita legge.
Oggi, sottolineano i rappresentanti, dopo ben sei mesi, arriva una convocazione senza alcuna informazione e senza alcuna garanzia di confronto.
Questo è inaccettabile e pertanto abbiamo richiesto con una lettera urgente l’intervento del Presidente Monti, dei Ministri interessati e dei Segretari dei partiti che hanno presentato e voluto l’approvazione dell’ordine del giorno.
Se non ci sarà una risposta concreta e tempestiva rispetto al cronoprogramma indicato unilateralmente dal Ministro Fornero, sarà mobilitazione generale .
Roma 14 settembre 2012

I Sindacati delle Forze di Polizia e Soccorso Pubblico e i Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa.

martedì 11 settembre 2012

Tav, firma protocollo contro le infiltrazioni mafiose e riunione del Comitato Provinciale per l'ordine e la Sicurezza Pubblica.



 Comunicato stampa del 11 settembre  2012      

Oggetto: Tav, bene protocollo contro infiltrazioni mafiose.
                Dopo vertice in Prefettura con Vice Capo della Polizia auspichiamo cambio
                rotta su incolumità operatori forze di Polizia.
                            

“Accogliamo con favore la sottoscrizione, avvenuta questa mattina a Torino, del protocollo d'intesa sulla legalita' tra Ltf, societa' responsabile dei lavori della Torino-Lione, Prefettura e sindacati”-  commenta Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – “ voler attuare uno stretto controllo sulle attivita' al cantiere, impedendo infiltrazioni mafiose, è un segnale di legalità che da anche un senso al sacrificio di donne e uomini in divisa che devono proteggere logistica e maestranze impegnate in questa opera”
“Sarebbe veramente insopportabile l’idea di poliziotti e carabinieri che proteggono  attività lavorative inquinate, in tutto o in parte,  da procedure illegali”- continua DI LORENZO. 
“Allo stesso modo riteniamo importante, per la valenza degli intervenuti, la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che si e' svolto questa mattina in Prefettura a Torino ” – continua DI LORENZO – “La presenza del sottosegretario di Stato all'Interno Carlo De Stefano, del Vice Capo della Polizia Nicola Izzo, del Vice Comandante Nazionale dell’Arma e del Procuratore Capo di Torino Gian Carlo Caselli dà certamente il segnale positivo, come più volte richiesto dal SIap, di una attenzione sulla situazione dell’ordine pubblico legato ai lavori della linea Tav ”.
“Quello che però ci auspichiamo è che non ci si limiti al segnale o all’apprezzamento del lavoro fino ad ora svolto da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito”- conclude DI LORENZO – “ Centinaia di operatori delle forze di Polizia si aspettano un cambio di rotta e che finalmente gli sia permesso di fare fino in fondo il proprio dovere, prevenendo gli attacchi al cantiere, e di sottrarsi allo svilente ruolo di bersagli fissi”.