lunedì 5 settembre 2016

TERREMOTO DEL 24 AGOSTO - INIZIATIVA SOLIDALE DIRETTA



COME NOTO, IL TERREMOTO DELLO SCORSO 24 AGOSTO HA PRODOTTO MOLTE VITTIME ED INGENTI DANNI ALLE CITTADINE COLPITE TRA LE QUALI, PER EFFETTI NEFASTI,  SPICCA AMATRICE.

TRA I NUCLEI FAMILIARI COLPITI VI E’ LA FAMIGLIA RUBEI CHE’ STATA COSTRETTA, SPERIAMO SOLTANTO PER ADESSO, AD EMIGRARE AVENDO PERSO PER DISTRUZIONE LA CASA E L’ATTIVITA’ COMMERCIALE CHE ASSICURAVA IL SOSTENTAMENTO.

UNA COMPONENTE DELLA FAMIGLIA E’ UNA NOSTRA COLLEGA IN FORZA AL LOCALE REPARTO PREVENZIONE CRIMINE

ABBIAMO QUINDI DECISO DI AVVIARE UNA RACCOLTA FONDI, ATTRAVERSO TUTTI I NOSTRI DELEGATI SUL TERRITORIO, AFFINCHE’ SI POSSA DIMOSTRARE IN MANIERA TANGIBILE E CONCRETA LA VICINANZA DELLE NOSTRA COMUNITA’ AD UNA COLLEGA COSI’ DURAMENTE COLPITA.

TUTTI I DELEGATI DEL SIULP, SAP E SIAP DELLA PROVINCIA DI TORINO SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER RACCOGLIERE IL CONTRIBUTO VOLONTARIO CHE RITERRETE OPPORTUNO OFFRIRE.


CONVENZIONE Arredamenti Expo-Web - Nuova locandina sconti settembre 2016

Buongiorno
Con oggi si riaprono a pieno regime le nostre esposizioni, con la novità di tre nuove aziende da noi commercializzate.
Difatti la Stosa cucine, l'Aran cucine e la Di Tre (divani) fanno parte del gruppo di aziende da noi commercializzate e a voi scontate.
Con l'inserimento di queste nuove aziende abbiamo rafforzato l'offerta a voi proposta che parte dal livello di qualità media sino ad arrivare all'altissimo livello di qualità e design, per soddisfare tutte le possibilità di spesa.
Eccovi qui la nuova locandina sconti settembre 2016 ove indica gli sconti fino al 30% a voi riservati, + la detrazione fiscale del 50% per incentivo mobili legato alla ristrutturazioni che a quanto sembra a gennaio 2017 non verrà rinnovato dal governo.
Contiamo sulla vostra collaborazione per poter inoltrare ai vs. associati questa locandina in modo tale che ne possano usufruire in tempo reale.
Tante grazie
Pasquale Marrapese
Resp. Convenzioni



Agenti 188° e 189° corso Allievi Agenti Polizia di Stato. Corresponsione tredicesima mensilità anno 2014.

Al Sig. Dirigente l’Ufficio Amministrativo Contabile - sede-

 Oggetto: Agenti 188° e 189° corso Allievi Agenti Polizia di Stato. Corresponsione tredicesima mensilità anno 2014. 

Come noto, nel dicembre 2014 agli agenti indicati in oggetto è stata corrisposta la tredicesima mensilità con un importo calcolato in maniera piena nonostante, per metà dello stesso anno, avessero rivestito la qualifica di Agente i prova in quanto frequentatori di corso. 
Pare superfluo, ma è bene ricordare che ciò non per propria responsabilità.
Accortasi dell’errore, l’Amministrazione ha provveduto al recupero della somma in esubero applicando nr. 4 ritenute, a seconda dei casi, a cominciare dalla mensilità stipendiale di ottobre 2015 fino a gennaio 2016. 
Tali ritenute, tre da euro 281.42 ed una da euro 24.66, hanno raggiunto l’ammontare di euro 868.92 NETTI.
Come rappresentato dai nostri colleghi, la somma non pare coerente nel rapporto somma lorda erroneamente erogata e somma lorda conseguentemente trattenuta. 
Anche in considerazione della semplice constatazione che, visti i sei mesi di servizio effettivo, la somma da restituire avrebbe dovuto corrispondere alla metà di quanto precedentemente attribuito. Premesso che le singole istanze verbali avanzate dagli interessati per avere delucidazioni sulla questione non hanno avuto riscontro, siamo formalmente chiamati dagli iscritti a rappresentarli in merito. 
Si chiede pertanto, anche al fine di poter tutelare i soggetti interessati nelle altre sedi competenti e responsabili di eventuali errori materiali, di assumere ogni notizia utile e dettaglio contabile relativo alla costituzione della somma totale trattenuta. 
In attesa di riscontro, La ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per porgere cordiali saluti. 

Il Segretario Generale Provinciale Pietro DI LORENZO


I POLIZIOTTI SONO SEMPRE PRESENTI. Editoriale di Giuseppe Tiani



Alla fine, non ci sono molte parole da utilizzare, nei momenti drammatici del Paese. Abbiamo negli occhi e nel cuore le immagini del sisma che ha devastato molti comuni del centro Italia.


I colleghi, di ogni ordine e grado hanno risposto, e come sempre non si sono risparmiati, lavorando fianco a fianco con i vigili del fuoco e i volontari.

Oltre a supportare la macchina dei soccorsi, coordinata dalla Protezione Civile, li abbiamo visti, nelle immagini trasmesse dalle televisioni, nelle chat e su tutti i social, con le uniformi strappate ed impolverate, tra le macerie, in prima linea, a scavare prima tra le macerie, e poi a prevenire i cosiddetti fenomeni di “sciacallaggio” che purtroppo non mancano mai, specie in una società ove i valori atemporali vengono sempre più spesso aggettivati come antiquati, Oltre ai poliziotti dei Reparti Mobili di Roma e Senigallia, sono diciassette gli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine che hanno raggiunto i comuni colpiti dal sisma: sette provenienti da Perugia e dieci da Pescara.

La Polizia Stradale sin dalle prime ore si è prodigata per garantire la viabilità ed i collegamenti tra i centri colpiti e i mezzi di soccorso. Il Paese, in lutto e addolorato ha chiamato e la Polizia come sempre ha risposto. Inoltre ci teniamo a comunicare che i poliziotti e le strutture sindacali del SIAP, così come molti dei nostri quadri e dirigenti sindacali, favoriti anche dalla rapida comunicazione dei social e delle chat interne dedicate, si sono prodigati nelle prime 48 ore per raccogliere e offrire un contributo alle popolazioni e ai colleghi colpiti dal sisma.
   
Abbiamo ritenuto doveroso, come in qualsiasi iniziativa di benefica e sentita solidarietà evitare forme di pubblicità mediatica, anche alla luce del clima sociale e politico che vive il Paese. Dal nostro punto di vista, si correrebbe il rischio di inopportune e volgari strumentalizzazioni di un dramma umano e sociale, ciò premesso è la ragione per cui non abbiamo aderito all’iniziativa pubblica a cui siamo stati invitati a partecipare da altra o.s. – che al di là di un diverso modo d’intendere il ruolo e le rivendicazioni sindacali, abbiamo comunque apprezzato.

Nel frattempo diamo il benvenuto, dopo il prescritto corso, ai giovani colleghi del 196° corso allievi agenti che, come noto a tutti abbiamo fortemente voluto e sostenuto attraverso lo scorrimento della graduatoria, che ha consentito anche la partenza anticipata dei restanti vincitori del concorso VFP4.

Spente le luci sulle polemiche estive, ma sempre vigili nella tutela degli interessi e delle esigenze concrete dei colleghi, il nostro sindacato si prepara a vivere la fase finale della stagione congressuale e del confronto interno, con la celebrazione dell’ 8° Congresso Nazionale occasione di confronto con autorevoli esponenti del Parlamento del Governo e dell’Amministrazione, e subito dopo come dal SIAP e da più parti invocato con l’apertura del tavolo contrattuale.

La settimana prossima ripartono anche i confronti a livello di amministrazione con l’incontro, fissato per il giorno 6 settembre p.v. alle ore 10,00 nel corso del quale ci si confronterà su alcuni aspetti afferenti ad organizzazione e modalità di impiego dei Reparti Prevenzione Crimine operanti sul territorio.

Giuseppe Tiani


Roma 5 settembre 2016




mercoledì 3 agosto 2016

Forestale: Militarizzazione delle funzioni di PS, sindacati si appellano a Mattarella



Con l’approvazione definitiva del decreto legislativo concernente l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, il Governo mostra di essere miope, rispetto agli oggettivi rischi di alterazione dei complessi equilibri tra funzioni di polizia civili e attività di supporto concesse eccezionalmente alle forze armate militari in tema di sicurezza.

L’esecutivo non si accorge che nell’affidare ad una forza armata la competenza in tema di commercio internazionale, di esemplari di fauna e flora minacciati dall’estinzione, sposta dalle autorità civili di PS a quelle militari le relative potestà concessorie e autorizzatorie, nel contempo nell’Europa degli accordi di Schenchen reintroduce nelle frontiere e confini doganali, oltre a Polizia di Stato e Guardia di Finanza un’altra componente, per di più una forza armata. Inoltre, preoccupante e grave è la distrazione del Governo ed in particolare dei Ministri Alfano, Madia e Padoan allorquando partecipano in maniera silente al conferimento ai carabinieri, di competenze amministrative che, nessuna delle forze armate dei paesi occidentali detiene e, come noto nel caso di specie, le potestà autorizzatorie incidono sullo sviluppo micro e macro economico. Richiamiamo l’attenzione del distratto Ministro dell’Interno affinchè non vengano ulteriormente svendute le funzioni delle Aurorità di Pubblica Sicurezza, considerato che si sta affidando ai militari poteri assai invasivi dei processi economici su cui si regge una parte di grande rilievo della nostra economia. Chiediamo al Ministro Alfano nella sua esclusiva qualità di Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza di emanare opportuna e chiara direttiva a tutte le forze di polizia, al fine di disciplinare in maniera chiara e puntuale quanto sta gravemente accadendo. Ci appelliamo al signor Presidente della Repubblica, affinché vigili rispetto al processo di alterazione dei rapporti tra funzioni civili e militari contenute nel decreto legislativo di soppressione del Corpo Forestale dello Stato. Puntualizziamo che per senso di responsabilità rispetto ai gravi fenomeni di terrorismo di matrice islamica che pervadono l’Europa, per il momento stiamo evitando manifestazioni di piazza dei poliziotti.

Roma, 29 luglio 2016

RIORDINO: DAL NUOVO CONFRONTO TIMIDI PROGRESSI MA L’ACCORDO E’ ANCORA LONTANO


Si è tenuto stamattina un nuovo confronto con l’Amministrazione rispetto alla delega per il riordino delle carriere dopo l’ultima riunione avuta con il Capo della Polizia – Direttore Generale della P.S. Prefetto Gabrielli. La delegazione, guidata dal Vice Capo per il Coordinamento Prefetto Matteo PIANTEDOSI, ha consegnato l’allegato documento nel quale, nell’ipotesi vi sia un incremento delle risorse per l’attuazione della delega, si indicavano delle ipotesi di lavoro su cui sviluppare il riordino.
Preliminarmente va detto che il documento presenta contenuti a carattere generale, nonché privi della parte relativa ai ruoli Commissari e Dirigenti e sul loro futuro, condizionando una compiuta valutazione dell’impianto prospettato dall’Amministrazione. 
Nel predetto documento, pur cogliendo la disponibilità dell’Amministrazione rispetto ad alcune aperture relative alle rivendicazioni del Sindacato, quali ad esempio il diploma di scuola media secondaria per l’accesso alla qualifica di Agente, la timida riduzione di appena un anno nella permanenza di solo due qualifiche, l’aumento della dotazione organica del ruolo Sovrintendenti e Ispettori, permane ancora la stessa filosofia sinora riscontrata in tutte le bozze precedenti che, come già rappresentato, sono state dichiarate irricevibili.
Infatti, a fronte delle timide aperture sulle rivendicazioni di cui sopra, restano ancora centrali le ipotesi di non unificazione dei ruoli di base ovvero delle loro carriere, della distribuzione di poche risorse alle qualifiche apicali a fronte dell’attribuzione dell’assegno di responsabilità con conseguente acquisizione della qualifica di U.P.G. per gli Assistenti Capo così come, è questo è l’elemento dirimente per una condivisione di un progetto di riordino, una fase transitoria che, nonostante le gravi responsabilità dell’Amministrazione nel non aver bandito i concorsi interni per l’alimentazione dei ruoli Sovrintendenti, Ispettori e del Ruolo Speciale, continua ad essere estremamente penalizzante e a provocare ulteriori dannosi ritardi non solo per la parte retributiva ma soprattutto per quella previdenziale che non sarà possibile recuperare. Servirà dunque un maggiore sforzo nella fase transitoria, ricorrendo anche all’istituto del soprannumero riassorbibile nonché una omogeneità di interventi comuni per tutti i ruoli nelle fasi selettive transitorie; troppe, infatti, le diversità ipotizzate per i diversi ruoli (inquadramento, concorso con prove scritte e orali e procedure semplificate). Vanno rilevate, inoltre, le tante persistenti criticità sul futuro ruolo tecnico-scientifico e professionale e della Banda Musicale, che ancora oggi appare fumoso e poco chiaro. 
Assieme a questa impalcatura singolare, lo stesso documento prevede l’intervento su istituti contrattuali quali l’assegno di funzione o l’anticipazione per l’attribuzione di parametri che, pur essendo materia contrattuale entrerebbero nel riordino con il rischio di sottrarli alla contrattazione collettiva, e quindi ad una equa distribuzione come sinora avvenuto, senza meglio indicare quali saranno i benefici da una siffatta.
Analogamente è stato altresì rappresentato che, così come previsto per il ruolo dirigenziale, qualora vi sarà la valutazione di 7 anni per effetto del conseguimento del titolo di laurea, ai fini di carriera e previdenziali, la stessa valutazione dovrà essere prevista per tutti i ruoli per i quali è richiesto un titolo di studio analogo (laurea breve). Parimenti è stato rappresentato che per tutti i ruoli nei quali è richiesto il possesso della laurea specialistica o breve, come ipotizzato per il ruolo direttivo e dirigenziale, il personale dovrà essere collocato direttamente nei rispettivi ruoli direttivi o dirigenziali così come previsto per i ruoli ordinari.

Le sottoscritte OO.SS., nel dare atto alle timide aperture dell’Amministrazione alle rivendicazioni sindacali, così preannunciato dal Capo della Polizia, pur ribadendo la volontà di voler procedere al riordino, purché lo si possa fare con risorse adeguate e con lo spirito di ammodernare sì l’Amministrazione ma anche per riqualificare il personale, hanno ribadito la necessità di strutturare un’architettura ordinamentale che, aumentando la operatività dell’azione dell’Amministrazione, consenta anche una riqualificazione del personale e la possibilità di maturare una pensione adeguata alla retribuzione percepita. In tal senso è stato sottolineato che per fare questo occorrono percorsi che consentano, nell’ambito di circa 20/25 anni, di poter raggiungere la massima retribuzione possibile con il solo meccanismo dell’avanzamento per anzianità. Inoltre, come pregiudiziale, è stato manifestato in modo chiaro alla delegazione guidata dal Vice Capo Piantedosi che l’impianto tracciato nel documento non è soddisfacente e che le risorse degli 80,00 euro – di cui oggi beneficia tutto il personale non destinatario del trattamento dirigenziale e che va reso strutturale – non devono essere distratte per alimentare quelle occorrenti al riordino delle carriere.
Infatti, nessuna risposta viene prevista nella fase transitoria in merito alle sofferenze che oggi registriamo relativamente, ad esempio, al ruolo direttivo speciale e a quello dei sovrintendenti i quali, per i ritardi e le omissioni dell’Amministrazione, ancora oggi, stanno subendo danni irreparabili che meritano risposte adeguate con soluzioni concrete e celeri. 
E’ evidente che nella valutazione del progetto di riordino delle carriere elemento dirimente sarà anche la funzione che verrà data a ciascun ruolo, come ad esempio al prospettato “Nuovo ruolo Direttivo”, che a nostro avviso dovrà essere alimentato esclusivamente dall’interno per meglio valorizzare le professionalità che sono in Polizia e che già oggi svolgono tali funzioni in via succedanee, anche per il mancato avvio del ruolo speciale la cui responsabilità è a totale carico dell'Amministrazione.
Il Prefetto Piantedosi, prendendo atto della posizione del Sindacato, ribadendo comunque che il documento stilato e presentato nella circostanza era da intendersi solo come canovaccio per individuare le direttrici su cui sviluppare il riordino con eventuali risorse aggiuntive, precisava che la prossima riunione sarebbe stata aggiornata a settembre in modo da presentare una nuova ipotesi che tenesse conto sia di quanto rappresentato dal Sindacato, compatibilmente con le esigenze dell’Amministrazione, sia delle relative coperture occorrenti.

Roma 28 luglio 2016